Rodolfo Zancolli (1885-1962)
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- Rodolfo Zancolli (1885-1962)
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Rodolfo Zancolli è forse il fotografo più rappresentativo del panorama spezzino del Novecento, capace di descrivere, attraverso i suoi "scatti", una realtà cittadina e industriale dinamica e in perenne mutamento.
Nato a Vezzano Ligure nel 1885, Rodolfo Zancolli inizia il suo percorso professionale nel 1911, quando, insieme al collega Enrico Meriggioli, rileva lo studio dal genovese Bertolucci, sito in Corso Cavour 29, inaugurando la "Ditta Zancolli e Meriggioli", che avrà vita sino al 1927, quando i due soci si separeranno e proseguiranno per strade diverse. Da questo momento in poi Rodolfo Zancolli sembra acquisire una autonomia artistica e lavorativa che lo porterà a diventare il protagonista indiscusso della fotografia nel contesto industriale spezzino.
I suoi album testimoniano un preciso e fondamentale momento nella storia della città della Spezia: quello dell'avvento travolgente ed inarrestabile dell'industria e del suo radicamento nel territorio del golfo spezzino. Lo si evince nei progetti fotografici commissionati dal Comune nel 1924, come nell'occasione della partenza del piroscafo Italia o nelle foto realizzate per gli acquedotti di Lerici nel biennio 1924-1926. La nuova realtà industriale emerge in maniera preponderante anche nell'album commissionato dalla Odero Terni tra il 1927 e il 1929, con il fine ben preciso di rappresentare le attività produttive degli stabilimenti meccanici dell'azienda nella sua nuova configurazione, dopo l'uscita di scena della Vickers britannica dalla società.
Nelle foto dedicate agli stabilimenti meccanici della ex Vickers Terni, così come in quelle che hanno come oggetto i cantieri navali del Muggiano, la tecnica di Zancolli riflette l'esigenza di documentare, con voluto distacco emotivo, l'intero ciclo di produzione dal trattamento della materia prima alla costruzione vera e propria dei vari prodotti senza tralasciare la fase di progettazione e di disegno. Il suo è uno sguardo fermo, sicuro e obiettivo che dà vita a immagini scrupolose e nitide, in grado di catturare lo spettatore mettendo il focus sull'oggetto-soggetto di indagine.
Il legame tra tecnica, industria e fotografia è alla base della produzione di Zancolli, la cui carriera si sviluppa imprescindibilmente in relazione alla nuova realtà industriale e produttiva che nel XX secolo ha investito la città della Spezia e le ha dato un nuovo volto. Le collaborazioni del fotografo con gli enti pubblici e privati della provincia, tra cui la Società Tramvie, la Società Anonima Porcellane, lo Jutificio, ma anche i progetti realizzati su commissione del Porto Mercantile o della Regia Marina, mettono in luce l'indiscutibile fiducia e la stima professionale che le istituzioni spezzine e le aziende locali avevano per il fotografo. - Temporal Coverage
- 1885-1862
- Spatial Coverage
- La Spezia e Provincia
- Bibliographic Citation
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Enciclopedia storica della città della Spezia, Aldo Landi, Accademia lunigianese di Scienze "Giovanni Capellini", La Spezia, 2008.
Gli Stabilimenti Meccanici Odero Terni. Attraverso la macchina fotografica di Rodolfo Zancolli 1927-1929, collana "Quaderni Associazione Museo della Melara", Vol. II, Associazione Museo della Melara, La Spezia, 2018.
Rodolfo Zancolli. Autoritratto di una città, a cura di Marzia Ratti, collana Quaderni della Palazzina delle Arti di La Spezia, Silvana Editoriale, La Spezia 2008.
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